12.8 C
Comune di Avellino
15 Ottobre 2026
Ultima pubblicazione: 10 luglio 2026 15:07:38
Impresa Diretta
Image default
Cronaca

CARCERE AVELLINO – AGGREDITO ISPETTORE PENITENZIARIO

Carcere Avellino – Ennesima aggressione ad un ispettore della Polizia Penitenziaria.

Non c’è pace nel carcere di Avellino, dove si è verificata una violenta aggressione, l’ennesima, ad un Ispettore ed altro personale di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale Irpina. 

Ne dà notizia Tiziana Guacci, segretario per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria: 

“Un detenuto di origine magrebina, ristretto nelle stanze del cd. Reparto scuola perché inviso alla restante popolazione detenuta, all’atto di essere spostato presso il Reparto isolamento ha dato in escandescenza ed ha opposto resistenza. 

Nel tentativo di fermarlo, ha scagliato con violenza un calcio nello stomaco di un ispettore e gli ha cagionato delle escoriazioni sul braccio. 

Non contento, con impeto, ha colpito al braccio anche un altro agente intervenuto in soccorso. 

Solo grazie al pronto intervento del personale di polizia penitenziaria si è riusciti a riportare l’ordine e mettere il detenuto in sicurezza”. 

La sindacalista rimarca che “la situazione continua ad essere insostenibile: i poliziotti del carcere di Bellizzi non possono continuare a trovarsi in condizioni di estrema insicurezza a fronte di eventi critici che si susseguono quotidianamente”. 

Ed evidenza: “a peggiorare la situazione, come da tempo denuncia il SAPPE, il primo e più rappresentativo Sindacato della Polizia Penitenziaria, è la vertiginosa crescita della popolazione detenuta a circa 620 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 507 e la cronica carenza di organico del personale di Polizia.

A fronte  di una pianta organica che prevede 188 uomini e 24 donne nel ruolo agenti/assistenti attualmente la forza effettivamente impiegabile consta di 111 uomini e 22 donne, sono ben 77 i poliziotti in meno. 

A cui vanno sottratte n. 28 unità assegnate all’Icam di Lauro e n. 4 ai Cinofili per un totale di 81 unità in meno”.

Donato Capece, segretario generale del SAPPE, denuncia che “la situazione nelle carceri campane ed i quello di Avellino in particolare è allarmante, anche perché anche nelle scorse settimane altri agenti hanno subito aggressioni da parte della popolazione detenuta. 

Il personale è sempre meno, anche a seguito di questi eventi oramai all’ordine del giorno. Prevediamo un’estate di fuoco se non si prenderanno immediatamente provvedimenti concreti e risolutivi.

Il personale di Polizia Penitenziaria è allo stremo e, pur lavorando più di 10/12 ore al giorno, non riesce più a garantire i livelli minimi di sicurezza. 

Fino a quando potrà reggere questa situazione?”.

“Non è più rinviabile”, conclude il leader del SAPPE, che per questo si appella alle Autorità istituzionali e politiche, “dotare al più presto anche la Polizia Penitenziaria del taser e di ogni altro strumento utile a difendersi dalla violenza di delinquenti che non hanno alcun rispetto delle regole e delle persone che rappresentano lo Stato”.

POST CORRELATI

LE PAGINE DELL’ORRORE SUL GENOCIDIO DI GAZA

Giuseppe Vincenzo Battista

SEQUESTRATI 250MLN RICONDUCIBILI A MESSINA DENARO

Giuseppe Vincenzo Battista

IL DEPUTATO DEL M5S RACCONTA LE UMILIAZIONI SUBITE IN ISRAELE

Giuseppe Vincenzo Battista

Questo sito utilizza sia Cookies tecnici (necessari al suo corretto funzionamento) che di profilazione propri o di terze parti (necessari al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dagli utenti durante la navigazione).
La prosecuzione della navigazione o l'accesso a qualunque sezione del sito senza avere prima modificato le impostazioni relative ai Cookies varrà come accettazione implicita alla ricezione di Cookies dal presente sito.Per visionare l'informativa estesa clicca qui.

In mancanza di accettazione o eventuale rifiuto da parte dell'utente potrà comportare la mancata prestazione del servizio richiesto o la parziale visione dei contenuti previsti nel sito se tale accettazione è necessaria a tali fini.
Accetto Leggi di più