Green Pass: guariti e vaccinati ancora in attesa.
All’alba dell’introduzione del green pass obbligatorio, il nostro “bel Paese” ha già dato prova della disorganizzazione dilagante in ambito burocratico.
Erano già state sollevate delle polemiche da parte di persone vaccinate in attesa della certificazione da tempo, ma ormai dallo scorso venerdì, attendere ancora la ricezione della tessera verde è divenuto un vero e proprio ostacolo per tutti coloro che vogliono svolgere le attività che ne prevedono il possesso.
Ai vaccinati in attesa del green pass, si sono aggiunti anche i guariti dal Covid-19; infatti, molti tra coloro che sono guariti e sono stati vaccinati prima di maggio, stanno ancora aspettando di ricevere il codice da inserire sul sito del Ministero della Salute, codice che permette di scaricare sul proprio dispositivo il Green pass in formato PDF o JPG.
Infine c’è chi il codice lo ha ricevuto, ma non è funzionante. Un esempio è quello di Riccardo, marchigiano, che afferma: “mi sono vaccinato, ma non posso scaricare il Green pass e rischio di non entrare nei posti al chiuso, è assurdo”.
Riccardo è guarito dal Covid lo scorso autunno e a marzo ha effettuato l’unica dose di vaccino prevista per chi ha contratto la malattia.
I codici ricevuti tramite mail dai malcapitati, una volta inseriti nell’apposita casella di testo sul sito del Ministero, risultano non funzionanti e appare un messaggio di errore: “il codice non è disponibile, la certificazione potrebbe non essere stata generata, o i dati inseriti non essere corretti”.
Finanche nelle farmacie non è possibile scaricare il certificato verde.
Quindi, tutti i guariti e successivamente vaccinati prima di maggio hanno questo problema e a poco serve il certificato di avvenuta immunizzazione rilasciatogli prima dell’estate.
Persino i numeri verdi da chiamare proprio in casi come questo si stanno rivelando inefficienti, tra attese infinite al telefono e chiamate a vuoto.
Questo è solo un altro degli errori burocratici che potrebbe portare al mancato rispetto delle disposizioni che lo Stato stesso ha dato, nonché ad evidenti difficoltà per tutti quelli che vorrebbero rispettarle, ma appunto sono impossibilitati a farlo.


