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29 Agosto 2026
Ultima pubblicazione: 10 luglio 2026 15:07:38
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Attualità

NUOVE REGOLE WHATSAPP, CHI NON ACCETTA È ELIMINATO

A partire dall’otto febbraio 2021, Whatsapp cambierà le sue regole in termini di servizio e solo accettandole si potrà continuare ad utilizzare la nota app di messaggistica.

La nuova policy riguarda i dati degli utenti, la privacy, la condivisione di informazioni con altre applicazioni del gruppo Facebook. 

C’è voluto poco perché sui social scoppiasse il panico da parte di centinaia di utenti che hanno accettato le nuove regole senza leggerne il contenuto, come spesso si è soliti fare online ed ora si chiedono quali siano le condizioni alle quali hanno acconsentito. 

Gli aggiornamenti dei termini di servizio riguardano principalmente il modo in cui i dati sensibili degli utenti vengono trattati e come, con Whatsapp business, possono essere utilizzati i servizi disponibili su Facebook per gestire le chat.

Tra le informazioni che l’applicazione sta raccogliendo e che presto condividerà con Facebook ci sono i dati sulla posizione, indirizzi IP, modello di telefono, sistema operativo, livello della batteria, potenza del segnale, browser, rete mobile, lingua, fuso orario e persino l’IMEI, il codice numerico che identifica univocamente il cellulare. 

Al capitolo “Società affiliate” dei termini di servizio, si legge:

“Facciamo parte delle aziende di Facebook. In qualità di una delle aziende di Facebook, WhatsApp riceve informazioni da, e condivide informazioni con, le aziende di Facebook come illustrato nell’Informativa sulla privacy di WhatsApp, anche al fine di fornire integrazioni che consentano all’utente di connettere la sua esperienza WhatsApp con altri Prodotti di un’azienda di Facebook, per garantire sicurezza, protezione e integrità nei Prodotti di un’azienda di Facebook e per migliorare le inserzioni e l’esperienza dell’utente relativa ai prodotti facenti parte dei Prodotti di un’azienda di Facebook”.

Uno dei punti che più ha creato agitazione riguarda la possibilità da parte delle aziende di “inseguire” gli utenti su Facebook; come scritto nelle FAQ di WhatsApp.

Alcune attività potranno scegliere la società madre, Facebook, per archiviare i messaggi e rispondere ai clienti in modo sicuro”.

In questi casi “Facebook non userà automaticamente i messaggi per influenzare le inserzioni che vedi, ma le attività potranno utilizzare le chat ricevute a scopi di marketing, che potrebbero includere la pubblicità su Facebook”.

Contattare un’azienda su WhatsApp, quindi, farà sì che sul noto social network compaiano annunci relativi ad essa e ad altre che offrono servizi simili.  

Molti si sono trovati di fronte ad un bivio quando hanno dovuto accettare i termini, proprio a causa della scelta di fronte alla quale Whatsapp li ha messi: accettare le novità e continuare ad usare l’applicazione, cancellare il proprio account, o smettere di usarlo andando contro la cancellazione automatica nell’arco di qualche settimana.

Una mossa vincente da parte del social, che probabilmente si troverà di fronte a ben pochi rifiuti.

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