Un altro gatto risultato positivo al Coronavirus.
Dopo i casi segnalati in Nord America e in Asia, anche dal Regno Unito arriva la notizia di un gatto domestico infetto.
La notizia, confermata dal sito del governo britannico, è stata diffusa dallo Chief Veterinary Officer del Regno Unito.
L’animale che presentava “secrezione nasale e mancanza di respiro” è stato sottoposto a diversi test presso il laboratorio dell’Agenzia per la salute degli animali e delle piante (APHA) a Weybridge, test che lo scorso mercoledì, 22 luglio, ne hanno confermato la positività.
Si tratta del primo caso confermato di un’infezione animale con il ceppo di coronavirus in Gran Bretagna.
Come si legge in una nota diffusa dal governo sembrerebbe che il gatto abbia contratto il virus dai suoi proprietari.
“Tutte le prove suggeriscono che il gatto ha contratto il coronavirus dai suoi proprietari che in precedenza erano risultati positivi per Covid-19.
Da allora il felino e i suoi proprietari si sono ripresi completamente e non vi è stata alcuna trasmissione ad altri animali o persone in casa” si legge nella nota.
Al momento come affermato anche dal governo britannico non esistono prove che possano far pensare che il virus possa essere trasmesso da animale a uomo, anche se a scopo precauzionale Public Health England consiglia a tutti coloro che vengono a contatto con animali di lavare regolarmente le mani prima e dopo il contatto.
Inoltre sempre nella nota di Downing Stree si legge:
“Se il tuo animale non sta bene, dovresti tenerlo in casa fino al momento in cui recupera al 100%.
Se sei sufficientemente preoccupato, puoi ovviamente portare il tuo animale dal veterinario”.


